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Vanity Fair n. 19/2010 del 19/05/2010


Ho 16 anni e voglio essere Pippo Baudo. Ma i coetanei parlano di calcio, e le coetanee snobbano i «non-machi»

Cara Mina, che cosa pensi della crisi del mercato discografico che non consente ai ragazzi talentuosi di emergere, se non attraverso quei discutibili talent show televisivi? Mio figlio Gianluca Rebuzzi, cantautore molto apprezzato nei suoi concerti a Bologna, ha notevoli difficoltà ad affermarsi perché solo attraverso la Tv oggi si ha la possibilità di farsi conoscere e a lui non va di sottoporsi al massacro mediatico. Mi chiedo se non sia il caso che le etichette discografiche storiche facciano, come una volta, concorsi e selezioni rigorosissime che valorizzino i più bravi. Probabilmente così non assisteremmo più ad artisti che durano lo spazio di un anno o poco più. Non ti pare? M.

Ma meno male che esistono i talent show. È proprio da lì che sono usciti gli ultimi nomi interessanti. Il mercato è completamente cambiato. Internet ha dato l’ultima mazzata. Le case discografiche sono al collasso. Non hanno un soldo per fare «sperimentazione». Hanno licenziato e stanno licenziando a sangue. Comunque, se tuo figlio vuole fare questo mestiere è meglio che si abitui al massacro mediatico, che si verificherà soltanto se avrà fortuna. Auguri.




5 in matematica e un sogno in tv

Mi riesce difficile dirti ciao dal momento che la tua voce risuona nel mio iPod 24 ore su 24, ma lo faccio! Ho 16 anni e I’ve got a problem: a volte non mi sento compreso. Da quando avevo due anni sogno di diventare un conduttore in Tv, nonché attore: è il sogno della mia vita, vivo per questo, nonostante studi tutta la notte per prendere un 5 in matematica o un sospirato 6 in latino! Ma il problema, oltre al fatto che per ora io debba vivere di sogni dato il fatto che nessuno cerca sedicenni aspiranti «Pippibaudi», è quello del non essere capito dagli altri: tante volte mi sento un pesce fuor d’acqua tra amici che non parlano d’altro se non dell’Inter o della Juve di turno e le ragazze che, molto spesso, snobbano i «non-machi». Vorrei proprio qualcuno con cui parlare di Studio Uno, di Fantastico, della Tv di oggi e quella di ieri in cui tu eri la stella del firmamento. Il tuo RICCARDINO

Caro «il mio Riccardino», credo che quello che vorresti fare tu sia la cosa più difficile in assoluto. Tutto il resto si impara, o quasi, ma a fare il presentatore chi te lo può insegnare? Non esistono scuole. Ma non è meglio che tu chieda al diretto interessato? Pippo Baudo è una persona cortese e educata. Provaci, magari lui saprà darti un consiglio veramente utile. Auguri.




Ghiaccio bollente?

Volevo sapere se lei è veramente acida come tutti la descrivono. Insomma, lei è una «donna di ghiaccio»? Secondo me no, anzi, il contrario. Giorgy4

Uhhh, sì, acidissima, asperrima, un limone spremuto negli occhi, vetriolo nell’anima, una spada di ghiaccio che ti attraversa il cuore. E se piango, dei graziosissimi cubetti di ghiaccio tintinnano scendendo sulla lamiera della mia essenza. Giorgy4, chi ti ha raccontato ’sta cazzata?




Dicono a chiunque “Ti amo”

Ho 16 anni, sono una tua grande fan, e ho una grossa paura: quella di non innamorarmi mai. So che è presto per dirlo, ma non riesco ad apprezzare i tipi di ragazzo che vedo tutti i giorni a scuola e in centro nella mia città. Non mi piace il loro modo di sentirsi coraggiosi solo in gruppo, il loro approcciarsi alle ragazze, il loro modo inelegante di vestire e di parlare, il loro modo di scherzare e di dire a chiunque «ti amo». So che non ho il diritto di criticare i miei coetanei, il periodo legato all’età è difficile per tutti, ma non riesco veramente a immaginarmi con uno di loro, e nella vita di tutti i giorni non ho ancora avuto modo di vedere gente diversa. Mi sento tanto sola, soprattutto quando alcune «amiche», quando do loro qualche consiglio, ribattono dicendo: «Che cosa vuoi saperne, che non ti piace nessuno?». Vorrei tanto trovare una persona da amare e da rispettare, e non il solito ragazzino insicuro che non è in grado di darmi alcuna sicurezza. Forse il problema è solo in me, ma vorrei tanto avere un tuo consiglio.Amy

Cara Amy, ma sei proprio sicura che siano tutti così? Tutti tuttissimi? Io non voglio crederci. Ci sarà pure la mosca bianca. Certo, bisogna avere occhi per riconoscerla. Io non generalizzerei. Con la santa pazienza, vedrai che riuscirai a trovare una persona che abbia le caratteristiche che cerchi. Di tempo ne hai, vero?




Piercing di primavera

Finalmente è finito l’inverno. Mi posso mettere le camicette leggere e colorate sopra i jeans bassissimi, così si vedrà il mio nuovo meraviglioso piercing. Un piccolo delfino con l’occhio di rubino. Federica

Bravissima Federica, la primavera è arrivata solo per quello.




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