extra

MINA PICCOLINO dal 22 novembre

21 novembre 2011

PICCOLINO MINA Data di pubblicazione: 22 novembre 2011 Cd disponibile in due versioni: STANDARD contenente 10 brani DELUXE con quattro brani extra e libretto di 28 pagine

 “Piccolino”, il nuovo album di inediti
di Mina in uscita il 22 novembre, è
un disco alieno: un album di belle canzoni fuori dalle mode, cantate
splendidamente da una voce che trascende le mode. Perché è sempre attuale e
classica allo stesso tempo.
 
Ascoltando
questo nuovo disco di Mina (il terzo
album in 25 mesi: “Facile” nell’ottobre del 2009, “Caramella” nel maggio del
2010, ora questo - e, per buona misura, un extended play natalizio sul finire
dello scorso anno) vien da ricordare che, qualche settimana fa, i concorrenti
di un poco fortunato talent show televisivo incolpavano i loro cosiddetti
“tutor” di scegliere canzoni “inadatte alle loro corde”, e quindi di impedire
loro di esprimere appieno le potenzialità interpretative di cui credono di
essere dotati.
Analoga
e speculare lamentela capita di sentirla esprimere dagli autori e dai
compositori di canzoni: che, anche loro, con sempre maggiore difficoltà trovano
interpreti che possiedano corde giuste da far vibrare.
 
Ascoltando
questo album, dicevamo, come sempre ci si stupisce per la ricchezza della
tavolozza di colori - non solo vocali - che Mina padroneggia come pochi altri,
o come nessun altro. E mentre la si ascolta passare dalla dolente nostalgia di “Compagna di viaggio” alle atmosfere da
torch song di “Matrioska”,
dall’andamento senza tempo di “Questa
canzone” al dondolìo brasiliano di “Ainda
bem”, vien da pensare che, se Mina avesse un tutor da talent show, sarebbe
difficile, per questo tutor, trovare una canzone che non fosse nelle corde di Mina.
Del resto - come in effetti accade praticamente da sempre - Mina è tutor di se
stessa: ascolta le canzoni che le vengono inviate, le seleziona con severità e
gusto, le canta reinventandole e spesso nobilitandole. E giacché come tutor Mina
può vantare una cultura musicale eclettica e sconfinata, e come cantante
possiede una capacità pressoché unica di confrontarsi con gli stili e i
repertori più disparati offrendo interpretazioni da manuale, i risultati non
possono che essere da applauso.


« back