MINA - live

22 marzo 2012 - PlatinetteBlog

di Platinette
Mina live quarant'anni dopo
Si sa, con la
primavera si risveglia l’ormone intorpidito da un inverno nemmeno troppo
rigido, ma tant’è, appena appare un raggio doppio di sole, siamo già con le
chiavi della macchina in mano pronti a svicolare per il primo week-end da
Riviera e per i “parmigiani” come me, comoda come poche altre, c’è la Versilia
dietro l’angolo…Già, la Versilia, Viareggio, Forte dei Marmi e tutto il
cocuzzaro, compresa “Marina di Pietrasanta” ( che non è un amica conosciuta
ai  bagni “Da Piero”) ma è la località dove sorgeva la primigenia
BUSSSOLA, lo storico locale dove sono passati tutti,Ray Charles, la Fitzgerald,
Miles Davis, Marlene Dietrich, la Baker, Louis Amstrong e tra gli Italiani
Ornella Vanoni, Patty Pravo, Adriano Celentano, Fabrizio de Andrè, ma dove,
incontrastata Sovrana, ha regnato senza rivali solo Lei, la grande MINA…Proprio
oggi m’è arrivato in ufficio ,regalo di Dario Usuelli, (grazie!)il CD DVD “MINA
DALLA BUSSOLA” , registrato nel 1972, già edito anni orsono, ma ripubblicato (
sarà in vendita solo dal 3 aprile al 31 dicembre) contenente ,come “valore
aggiunto” un medley di successi precedentemente escluso ( ora potremo
riascoltare e rivedere per intero la “scaletta originale” del concerto)
totalmente rimasterizzato in digitale, con accluso un libretto di una 30ina di
pagine con foto del concerto e prove del medesimo…E cosi’, complice la tiepida
aria marzolina, mi son lasciato andare come poche altre volte, e nonostante la
lunga militanza tra le fila degli “adepti” di MIna, ho infilato il supporto nel
lettore e non ce n’è stato per nessuno, per il cell, per le riunioni di lavoro,
ho mandato all’aria appuntamenti vari per godermi la “visione” di un evento
davvero fuori dalla norma: la vidi al defunto teatro-cinema Ducale di Parma,
pochi anni prima, lei sul palco con Giorgio Gaber, io nei “secondi” con mia
mamma la Bianca, l’avrei rivista nel ’78 al tendone di quella che poi divenne
“Bussoladomani” e da qualche ora è nella mia memoria anche per questo
meraviglioso concerto ,che stava nel mezzo tra il 68 e i dieci anni
successivi…Incredibile, la puoi quasi toccare con lo sguardo, tanto è vicina al
pubblico, seduto a terra davanti a lei, puoi sentire,palpabile, tanto la grandezza
della sua voce quanto l’adorazione, inevitabile, per  la sua persona ed il
suo talento…E’stato come tornare ragazzino ( se fossi stato là allora avrei
avuto 17 anni….) e mi son sentito improvvisamente un po’ “ricco e merdone”,
come certi parmigiani che allora, solo perchè battevano la Versilia, si
credevano tali…La Signora, in Versilia, la più grande, è solo lei, una di
Cremona nata a a Busto Arsizio…A proposito, tra un paio di giorni, il 25, fa
gli anni…..:auguri ma tanti tanti e tante tante grazie, ieri come oggi….


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